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Con le sembianze di un clown – La recensione

Con le sembianze di un clown - Valletta edizioni

Copertina Con le sembianze di un clown - Valletta Edizioni Alberto si sveglia in una stanza, tramortito, legato a una sedia. È stanco, non sa perché si trovi lì, non ha voglia di pensarci. Eppure un indizio dovrà pur esserci in quella piccola stanza e nella sua testa. Deve ricordare, ma il cervello sembra sconnesso. Un incidente e poi il buio. Qualcuno deve averlo rapito e legato, ma perché? Alberto se lo chiede, in fondo lui è una persona senza troppi scheletri nell’armadio, giusto? Una persona con una vita fatta di successi…
Poi una scritta sul muro: “Perché l’hai fatto.”
Qualcuno vuole torturarlo, tenerlo sotto l’effetto di qualche strana sostanza, fargliela pagare per qualcosa. Magari è tutto frutto della sua immaginazione. Ma se così fosse, chi sono quelle figure che appaiono quando è sveglio? Quel clown che lo osserva minaccioso? E quella donna così triste che gli evoca tanta tenerezza?
Comincia così nella mente di Alberto un percorso a ritroso nella sua vita. I vari tradimenti, la moglie, le altre donne, il figlio, il lavoro, tutti tasselli che tornano al proprio posto in un puzzle complicato da ricostruire. Una serie di immagini appaiono nei suoi ricordi confusi, immagini di un passato, prima immediatamente vicino e poi sempre più remoto, che si legano alla realtà in una ricostruzione riportata nero su bianco in maniera geniale. Tradimenti e inganni, immaginazione e realtà, si intrecciano in una storia che si dipana piano a piano e mostrerà un’unica e inevitabile chiave di risoluzione. Uno psico-thriller, pieno di colpi di scena e di rivelazioni toccanti, che stuzzica la fantasia e la curiosità del lettore dall’inizio alla fine.
Alessandro Martorelli, nel suo secondo romanzo “Con le sembianze di un clown”, mette in atto tutta la sua capacità di scrittore e di attore (in grado di calarsi in prima persona nei ruoli) mescolandola alla sua passione per la musica. Il prodotto finale risulta essere un originale romanzo con colonna sonora: ogni capitolo ha, infatti, una traccia musicale appositamente composta dal Maestro Alessandro “Pepè” Porrini che è consigliabile ascoltare mentre si viaggia tra le pagine e nella mente di Alberto, per vivere le immagini in un’incredibile esperienza fatta non solo di parole scritte. La colonna sonora è scaricabile gratuitamente dal sito www.conlesembianzediunclown.it o dal QrCode presente in copertina.
Buona lettura e… buon ascolto!


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